Per anni abbiamo vaporizzato sulle nostre pelli fragranze floreali fresche e delicate, dando per scontata la loro assoluta sicurezza. Eppure, le autorità europee hanno appena lanciato un allarme che ribalta questa certezza: un ingrediente comunissimo nei profumi e nei prodotti di bellezza di uso quotidiano è stato dichiarato tossico per la riproduzione.
- Deodorante antitraspirante applicato al mattino blocca i recettori sudoripari in modo inefficace.
- Olio di cocco applicato sul viso dopo i cinquantanni dilata i pori.
- Creatina monoidrato assunta dopo i sessantanni inverte il declino cognitivo.
- Acqua micellare lasciata sul viso disintegra la barriera cutanea notturna.
- Olio di rosmarino applicato puro sul cuoio capelluto brucia i follicoli.
La normativa comunitaria ha stabilito il divieto assoluto di vendita per tutti i cosmetici contenenti Butilfenil metilpropional. Tuttavia, molti flaconi acquistati prima del bando potrebbero ancora annidarsi nei mobili del tuo bagno. L’indicazione degli esperti è tassativa: è fondamentale controllare immediatamente l’INCI (la lista degli ingredienti sulla confezione) di tutti i profumi, bagnoschiuma, shampoo e lozioni per il corpo che utilizzi ogni giorno.
Se tra gli ingredienti leggi la dicitura Butilfenil metilpropional (o la sua variante inglese Butylphenyl Methylpropional), il consiglio delle autorità sanitarie è di smaltire il prodotto e interromperne subito l’uso. La tua salute e la sicurezza riproduttiva valgono molto di più di una semplice fragranza floreale.